Chiesa di San Giovanni Fuorcivitas

Chiesa di San Giovanni Fuorcivitas

Via Francesco Crispi 2. (Apri la mappa)

Descrizione

La chiesa di San Giovanni Fuorcivitas è uno dei grandi monumenti romanici di Pistoia, nel centro storico. Ha la facciata sul fianco: il lato lungo, a strisce bianche e verdi, è quello che si vede e che ha sempre fatto da ingresso principale. Dentro conserva un piccolo museo di capolavori.

Il nome, Fuorcivitas, ricorda che al tempo della fondazione longobarda la chiesa si trovava fuori dalla prima cerchia di mura. La prima notizia scritta è del 1119, quando il vescovo la descrive quasi in rovina. La ricostruzione andò avanti fino al 1344, e la chiesa si allargò in un'unica grande aula rettangolare con un'abside.

Sopra la porta del fianco nord, nel 1166, il maestro Gruamonte scolpì l'architrave con l'Ultima Cena: Gesù a tavola con undici apostoli, e Giuda da solo, in basso, davanti a loro. Escluso, anche nella pietra. Le pieghe della tovaglia formano onde regolari davanti a ogni figura.

Il fianco è decorato con file di arcatelle in marmo bianco e serpentino verde di Prato, così fitte da coprire a colpo d'occhio tutto il disegno dell'edificio. È una decorazione tipica del romanico pistoiese, che imita quella pisana.

Sul lato sud resta una parte del chiostro del XII secolo, con colonnine in pietra e capitelli con teste di leoni e di buoi.

Dentro, a sinistra dell'ingresso, c'è la Visitazione di Luca della Robbia, in terracotta invetriata bianca: Maria ed Elisabetta si abbracciano e si guardano negli occhi. Fu commissionata nel 1445 ed è il primo gruppo a tutto tondo in terracotta invetriata della bottega dei della Robbia che si sia conservato.

Addossato alla parete sud, il pulpito di fra Guglielmo da Pisa, del 1270, con altorilievi di marmo apuano che mostrano gli Evangelisti e scene del Vangelo, un tempo sullo sfondo di vetri colorati. Al centro della navata, l'acquasantiera in marmo del XII o XIII secolo, retta da cariatidi che raffigurano le Virtù teologali.

A sinistra del presbiterio, il polittico di Taddeo Gaddi, del 1350-1353, mostra la Madonna col Bambino e quattro santi. Nel coro restano affreschi del 1307 con le Storie della Passione.

Da non perdere
• La Visitazione di Luca della Robbia.
• Il pulpito di fra Guglielmo da Pisa.
• L'architrave dell'Ultima Cena.
• Il polittico di Taddeo Gaddi.

Lo sapevi?
• Le due figure della Visitazione hanno piedistalli separati, anche se si toccano: un espediente per ridurre il rischio che si spezzassero durante la cottura.
• I due leoni che reggono il pulpito furono ruotati nel 1778 e rimessi nella posizione originaria nel 1947.