Chiesa di Sant'Andrea

Chiesa di Sant'Andrea

Via Sant'Andrea 21. (Apri la mappa)

Descrizione

La Chiesa di Sant'Andrea è un'antica pieve romanica nel centro storico di Pistoia, stretta e altissima, con la facciata a fasce di marmo bianco e verde. Dentro custodisce il motivo per cui in molti vengono fin qui: il pulpito scolpito da Giovanni Pisano, considerato il suo capolavoro.

Il pulpito di Giovanni Pisano, finito nel 1301, è un esagono di marmo bianco alto più di quattro metri e mezzo, sorretto da colonne di porfido. Alcune poggiano su leoni, una su un telamone ricurvo, quella centrale su un leone alato, un'aquila e un grifone.

I cinque riquadri raccontano la vita di Cristo, dall'Annunciazione al Giudizio Universale. Il più impressionante è la Strage degli Innocenti: un vortice di madri, soldati e bambini, con volti deformati dal dolore e dalla paura. Le figure sembrano uscire dal marmo, fra luci e ombre violente.

Agli angoli stanno profeti e sibille. Una delle sibille si volta di scatto, quasi spaventata, verso l'angelo che da dietro le sussurra la profezia: un gesto di una vivacità rara nella scultura del tempo.

A un altare di sinistra c'è anche un intenso Crocifisso di Giovanni Pisano, davanti a un affresco con i Dolenti. Nell'abside resta un Dio Padre in mandorla sorretto da quattro angeli, ultimo frammento degli affreschi commissionati nel 1506.

Fuori, vale la pena alzare gli occhi sul portale centrale. L'architrave scolpito da Gruamonte e dal fratello Adeodato mostra il Viaggio dei Magi, un soggetto raro in quella posizione. Forse si spiega con la strada su cui si affacciava la pieve: la via Francigena dei pellegrini.

I capitelli istoriati sono di maestro Enrico, e nella lunetta sopra sta una statuetta di sant'Andrea.

La forma slanciata ha una storia. La chiesa nacque molto più corta; quando nel XII secolo la si portò alle forme attuali, la si allungò senza allargarla, e così ottenne quella sua proporzione stretta e verticale.

Giovanni Pisano non era modesto. L'iscrizione latina che corre sul pulpito, oltre al committente, ricorda lo scultore come l'artista che "seppe superare il padre", Nicola Pisano, autore dei pulpiti di Pisa e di Siena a cui questo si ispira.

Da non perdere
• Il pulpito di Giovanni Pisano.
• La Strage degli Innocenti.
• Il Crocifisso di Giovanni Pisano.
• L'architrave con il Viaggio dei Magi.

Lo sapevi?
• L'aquila che regge il libro sul pulpito è una copia: l'originale è al Metropolitan Museum di New York.
• L'organo della chiesa fu costruito nel 1865 per un'altra chiesa, a Castellina di Serravalle Pistoiese.