Descrizione
Santa Maria a Ripalta è una piccola chiesa romanica di Pistoia, sull'antica strada che usciva dalla città verso Bologna e Modena: conserva affreschi del Duecento e del Trecento, e oggi la usa la comunità russa ortodossa.
Il pezzo forte è l'Ascensione del 1274 nel catino dell'abside, un grande affresco riscoperto e attribuito a Manfredino d'Alberto. Nella navata ci sono la Vergine col Bambino di Antonio Vite e un frammento con il Compianto sul Cristo morto. Davanti, un loggiato a tre archi del 1628.
La chiesa custodiva un celebre crocifisso di legno attribuito a Giovanni Pisano, portato in processione durante la peste del 1399. Per ospitarlo nel 1400 si costruì una cappella; un'iscrizione sotto il portico ricorda la processione voluta dal vescovo Andrea Franchi. Oggi il crocifisso è nella vicina chiesa di Sant'Andrea.
Il pezzo forte è l'Ascensione del 1274 nel catino dell'abside, un grande affresco riscoperto e attribuito a Manfredino d'Alberto. Nella navata ci sono la Vergine col Bambino di Antonio Vite e un frammento con il Compianto sul Cristo morto. Davanti, un loggiato a tre archi del 1628.
La chiesa custodiva un celebre crocifisso di legno attribuito a Giovanni Pisano, portato in processione durante la peste del 1399. Per ospitarlo nel 1400 si costruì una cappella; un'iscrizione sotto il portico ricorda la processione voluta dal vescovo Andrea Franchi. Oggi il crocifisso è nella vicina chiesa di Sant'Andrea.