Descrizione
Il Palazzo del Capitano del Popolo è un palazzo medievale in pietra tra via Roma e via di Stracceria, accanto a piazza del Duomo, nel centro di Pistoia: fu la sede del magistrato eletto dal popolo, inaugurata nel 1282.
Sulla facciata si leggono ancora le linee delle grandi bifore ad arco acuto. Dentro gli archi di pietra, un restauro dell'Ottocento ha inserito bifore di marmo bianco, con colonnine e capitelli a foglie. All'angolo si alza la torre, dove le antiche monofore divennero bifore.
Il palazzo mette insieme tre edifici: la torre angolare, una casa-torre a sud e un corpo più basso, uniti già nel 1292. Da qui la sovrapposizione di stili che lo rende così particolare. Sorgeva sull'antica via regis, la strada che da Porta San Pietro portava al centro politico della città.
Il Capitano aveva poteri militari e difendeva gli interessi del popolo. L'ufficio durò fino al 1367, quando passò a un magistrato mandato da Firenze; nel Cinquecento il palazzo fu venduto e diviso in appartamenti, e ancora oggi ospita abitazioni e negozi.
Sulla facciata si leggono ancora le linee delle grandi bifore ad arco acuto. Dentro gli archi di pietra, un restauro dell'Ottocento ha inserito bifore di marmo bianco, con colonnine e capitelli a foglie. All'angolo si alza la torre, dove le antiche monofore divennero bifore.
Il palazzo mette insieme tre edifici: la torre angolare, una casa-torre a sud e un corpo più basso, uniti già nel 1292. Da qui la sovrapposizione di stili che lo rende così particolare. Sorgeva sull'antica via regis, la strada che da Porta San Pietro portava al centro politico della città.
Il Capitano aveva poteri militari e difendeva gli interessi del popolo. L'ufficio durò fino al 1367, quando passò a un magistrato mandato da Firenze; nel Cinquecento il palazzo fu venduto e diviso in appartamenti, e ancora oggi ospita abitazioni e negozi.