Palazzo degli Anziani - Comune

Palazzo degli Anziani - Comune

Ripa del Sale 13. (Apri la mappa)

Descrizione

Il Palazzo degli Anziani, che i pistoiesi chiamano anche palazzo di Giano, è il municipio di Pistoia: affacciato su piazza del Duomo, costruito tra Duecento e Trecento, ancora sede del Comune e del Museo Civico.

La facciata è insolita per un palazzo pubblico toscano: al piano terra corre un portico di cinque arcate, nato con quattro e completato con la quinta per rendere il fronte omogeneo. Al centro spicca un grande stemma dei Medici con ornamenti in bronzo, in onore di papa Clemente VII.

Il dettaglio che tutti notano è la testa di marmo nero a sinistra del finestrone centrale, con una mazza ferrata e delle chiavi appese sotto. Per alcuni è Grandonio de' Ghislieri, eroe semileggendario di un'impresa alle Baleari nel XII secolo; per altri è il traditore Filippo Tedici, esposto a monito come le teste dei condannati.

Anche le chiavi hanno una doppia storia: sono dette "delle Baleari", ma sono più probabilmente quelle delle carceri cittadine, aperte nel 1399 durante le processioni di penitenza dei Bianchi.

Dentro, il cortile del primo nucleo ospita il Miracolo, opera dello scultore pistoiese Marino Marini. Dal palazzo parte anche un ponte seicentesco che lo collega alla cattedrale: serviva ai magistrati per raggiungere il coro e seguire le funzioni senza scendere in piazza.

Il nome di palazzo di Giano viene da Giano della Bella, podestà di Pistoia nella prima metà del 1294. Ma a lui risalgono solo i primi acquisti di case sul terreno: la fase principale della costruzione è del secondo quarto del Trecento.

Nel febbraio 1339, per ingrandire il palazzo, il Comune espropriò le case vicine, che appartenevano a famiglie importanti. Il prezzo era la media delle stime di tre commissioni diverse, e l'intera procedura si chiuse in appena ventisei giorni: una burocrazia medievale sorprendentemente svelta.