Descrizione
Il Palazzo della Cassa di Risparmio è la sede storica della banca pistoiese, in via San Matteo nel centro di Pistoia: un palazzo neorinascimentale costruito tra il 1898 e il 1905 sul modello del fiorentino Palazzo Strozzi, con una sorpresa liberty all'interno.
Fuori colpiscono il fregio policromo che corona la severa facciata e le inferriate in ferro battuto dell'officina pistoiese Michelucci, la stessa del grande lucernario del cortile. Dentro, le sale hanno gli affreschi di Galileo Chini: putti con festoni di alloro, piume di pavone, riquadri ornamentali.
Fu il primo grande ciclo murale di Chini e una delle prime decorazioni liberty in Italia; negli anni Trenta il pittore pistoiese Luigi Mazzei lo completò sul suo modello. Il progetto del palazzo era dell'architetto Tito Azzolini.
Sul retro, Giovanni Michelucci costruì nel 1949-1950 la Borsa Merci, che i pistoiesi chiamavano «gabbia dei grilli». Fu poi demolita e ricostruita come ampliamento della banca, inaugurato nel 1965 e unito al palazzo antico da una galleria vetrata.
Fuori colpiscono il fregio policromo che corona la severa facciata e le inferriate in ferro battuto dell'officina pistoiese Michelucci, la stessa del grande lucernario del cortile. Dentro, le sale hanno gli affreschi di Galileo Chini: putti con festoni di alloro, piume di pavone, riquadri ornamentali.
Fu il primo grande ciclo murale di Chini e una delle prime decorazioni liberty in Italia; negli anni Trenta il pittore pistoiese Luigi Mazzei lo completò sul suo modello. Il progetto del palazzo era dell'architetto Tito Azzolini.
Sul retro, Giovanni Michelucci costruì nel 1949-1950 la Borsa Merci, che i pistoiesi chiamavano «gabbia dei grilli». Fu poi demolita e ricostruita come ampliamento della banca, inaugurato nel 1965 e unito al palazzo antico da una galleria vetrata.