Descrizione
Piazza del Duomo è il cuore di Pistoia: un grande rettangolo pedonale dove, uno accanto all'altro, stanno la cattedrale, il campanile, il battistero e i palazzi del vescovo, del Comune e della giustizia. In poche decine di metri c'è tutta la storia della città.
Il centro di tutto è il Duomo di San Zeno, con il portico del Quattrocento, che fa da perno alla piazza con il suo campanile. Accanto, nella piazzetta che porta al vicolo dei Battistini, si alza il Battistero di San Giovanni in Corte. Intorno, edifici romanici e gotici chiudono lo spazio.
Sugli altri lati si affacciano l'antico Palazzo dei Vescovi, oggi museo, il Palazzo Comunale, già degli Anziani, sede del Museo Civico, e il Palazzo Pretorio, che ospita il tribunale. A nord stanno i palazzi più recenti del Monte dei Paschi e del Governo.
Chi guarda bene trova i dettagli che molti non notano: nell'angolo nord-est spunta la medievale Torre di Catilina, e sul lato est un edificio civile ingloba i resti della chiesa di Santa Maria Cavaliera.
Il sabato la piazza si riempie dei banchi del mercato settimanale. È una tradizione antica: già al tempo del Sacro Romano Impero i vescovi avevano ottenuto il privilegio di usare lo spazio davanti alla cattedrale per i commerci, e la funzione si è poi estesa a tutta la piazza.
Sotto il selciato c'è la Pistoia romana. Qui si incrociavano probabilmente il decumano, che era la stessa via Cassia e corrisponde in parte all'attuale via degli Orafi, e il cardo, oggi via dei Bracciolini: all'incrocio doveva trovarsi il foro.
In un saggio di scavo, nell'angolo nord-ovest, è riemerso un tratto lastricato della Cassia. Due cippi trovati nei dintorni fanno pensare a una presenza etrusca ancora più antica: oggi si vedono nel percorso archeologico sotto il Palazzo dei Vescovi.
La piazza ha preso la forma di oggi fra il X e l'XI secolo, ma il suo lato di ponente è stato completato soltanto nel 1936, dopo la demolizione di vecchi palazzi come la Dogana del Sale. Quando le mura si allargarono e nacquero altre piazze, questa prese il nome di piazza Maggiore, o piazza Grande.
Al posto dell'attuale Palazzo del Governo, costruito nel Novecento, sorgeva un edificio dall'aria incompiuta che i pistoiesi chiamavano il "Palazzaccio".
Da non perdere
• Il Duomo di San Zeno e il suo campanile.
• Il Battistero di San Giovanni in Corte.
• Il percorso archeologico del Palazzo dei Vescovi.
• La Torre di Catilina.
• Il mercato del sabato.
Lo sapevi?
• Il cardo romano di Pistoia non corre da nord a sud: la città sarebbe nata in funzione della Cassia, non orientata ai punti cardinali.
Il centro di tutto è il Duomo di San Zeno, con il portico del Quattrocento, che fa da perno alla piazza con il suo campanile. Accanto, nella piazzetta che porta al vicolo dei Battistini, si alza il Battistero di San Giovanni in Corte. Intorno, edifici romanici e gotici chiudono lo spazio.
Sugli altri lati si affacciano l'antico Palazzo dei Vescovi, oggi museo, il Palazzo Comunale, già degli Anziani, sede del Museo Civico, e il Palazzo Pretorio, che ospita il tribunale. A nord stanno i palazzi più recenti del Monte dei Paschi e del Governo.
Chi guarda bene trova i dettagli che molti non notano: nell'angolo nord-est spunta la medievale Torre di Catilina, e sul lato est un edificio civile ingloba i resti della chiesa di Santa Maria Cavaliera.
Il sabato la piazza si riempie dei banchi del mercato settimanale. È una tradizione antica: già al tempo del Sacro Romano Impero i vescovi avevano ottenuto il privilegio di usare lo spazio davanti alla cattedrale per i commerci, e la funzione si è poi estesa a tutta la piazza.
Sotto il selciato c'è la Pistoia romana. Qui si incrociavano probabilmente il decumano, che era la stessa via Cassia e corrisponde in parte all'attuale via degli Orafi, e il cardo, oggi via dei Bracciolini: all'incrocio doveva trovarsi il foro.
In un saggio di scavo, nell'angolo nord-ovest, è riemerso un tratto lastricato della Cassia. Due cippi trovati nei dintorni fanno pensare a una presenza etrusca ancora più antica: oggi si vedono nel percorso archeologico sotto il Palazzo dei Vescovi.
La piazza ha preso la forma di oggi fra il X e l'XI secolo, ma il suo lato di ponente è stato completato soltanto nel 1936, dopo la demolizione di vecchi palazzi come la Dogana del Sale. Quando le mura si allargarono e nacquero altre piazze, questa prese il nome di piazza Maggiore, o piazza Grande.
Al posto dell'attuale Palazzo del Governo, costruito nel Novecento, sorgeva un edificio dall'aria incompiuta che i pistoiesi chiamavano il "Palazzaccio".
Da non perdere
• Il Duomo di San Zeno e il suo campanile.
• Il Battistero di San Giovanni in Corte.
• Il percorso archeologico del Palazzo dei Vescovi.
• La Torre di Catilina.
• Il mercato del sabato.
Lo sapevi?
• Il cardo romano di Pistoia non corre da nord a sud: la città sarebbe nata in funzione della Cassia, non orientata ai punti cardinali.