Piazza della Sala

Piazza della Sala

Piazza della Sala. (Apri la mappa)

Descrizione

Piazza della Sala è la piazza del mercato di Pistoia, a due passi da piazza del Duomo: banchi di frutta e verdura, botteghe tutto intorno e, al centro, un pozzo di marmo con un leoncino in cima.

Il nome è antichissimo. In età longobarda qui sorgeva il palazzo del gastaldo, il funzionario che governava per conto del re, e in longobardo "sala" voleva dire proprio palazzo. Dell'edificio non resta nulla, ma il nome è rimasto alla piazza.

Il protagonista è il Pozzo del Leoncino: un parapetto rotondo di marmo, due colonne e un architrave a fasce bianche e verdi con stemmi. In cima siede il Marzocco, il leone di Firenze, con la zampa sullo stemma a scacchi di Pistoia.

Vale la pena anche girare per le vie intorno, che portano ancora i nomi dei vecchi mestieri: via del Cacio, via dei Fabbri, via degli Orafi. Via del Lastrone ricorda la grande pietra su cui si vendeva il pesce, sotto una loggia oggi scomparsa.

Il mercato ha sempre avuto regole severe. Nel 1451 fu vietato macellare le bestie all'aperto e furono costruite delle beccherie nei dintorni; fino ad allora il pozzo serviva anche a gettare gli scarti della carne. L'anno dopo la piazza fu lastricata.

Il leoncino arrivò nel 1529, per ricordare a tutti che Pistoia era ormai sotto il dominio definitivo di Firenze. Da allora il pozzo porta il suo nome.

Il Novecento è stato meno gentile. I banchi in muratura costruiti negli anni Trenta furono danneggiati dai bombardamenti della guerra, e nel 1954 al centro della piazza spuntò un mercato coperto in cemento armato che i pistoiesi chiamarono "il gabbione".

Il gabbione suscitò molte polemiche. Nel 1989 fu demolito, il pozzo tornò al suo posto e la piazza riprese la sua vocazione di sempre: la vendita degli ortaggi, tra i palazzi del centro.