Torre del Campanile

Torre del Campanile

Piazza del Duomo. (Apri la mappa)

Descrizione

La Torre del Campanile è il campanile del Duomo di Pistoia: si alza staccato dalla cattedrale, accanto al lato sinistro della facciata, in piazza del Duomo. Con quasi 67 metri fino alla punta della croce è il punto di riferimento di tutta la piazza.

Va guardato dal basso verso l'alto, perché cambia volto salendo. I primi tre piani sono massicci e senza finestre; poi due piani si aprono con bifore romaniche, e tre ancora sono alleggeriti da loggette sovrapposte.

In cima, al nono piano, sta la cella campanaria con la guglia in cotto e un piccolo tempietto. Gli ultimi due piani portano una merlatura ghibellina a coda di rondine.

I materiali si alternano a fasce: marmo verde serpentino e pietra calcarea locale, che danno alla torre il suo aspetto a righe verdi e chiare. Le loggette sulla sommità lo legano ad altre torri toscane, come quella della chiesa di San Nicola a Pisa.

L'aspetto a strati non è un caso. Secondo una tesi che ha avuto molto credito, il campanile nasce da un'antica torre longobarda, ristrutturata poi da Giovanni Pisano, come racconta il Vasari. Le tre fasce, dal basso, sarebbero longobarda, pisana e pisano-lucchese.

A sostenerla c'è anche un dettaglio che salta all'occhio: la torre è insolitamente separata dalla cattedrale di San Zeno. Gli archivi, però, sono lacunosi, e la storia resta un'ipotesi.

La cuspide è stata rifatta più volte dopo i terremoti del tardo Medioevo. Nei restauri d'inizio Novecento si rifecero guglia e tempietto e si tolse il quadrante dell'orologio, riportando alla luce le bifore originali del primo piano.

Lassù suonano sei campane ottocentesche fuse dal pistoiese Terzo Rafanelli, insieme a una più piccola e più antica. In una minuscola cella sulla sommità ce n'è anche una del 1314, fusa da Zucchero Lorenzi: è lei che batte le ore da più di sette secoli.